Promossa dalla associazione culturale Bertrand Russell e dal Social Club ARCI ”Rua Sao Joao” si e’ tenuta mercoledi’ 31 marzo u.s., negli spazi dello stesso Social Club in piazzetta S. Giovanni di Lamezia Terme, una riunione per la costituzione di un COMITATO CONTRO LA GUERRA.
Hanno finora aderito al comitato:
– Lidia Liotta per Legambiente Calabria,
– Francesco Bevilacqua e Pino Paolillo del WWF Sezione regionale per la Calabria,
– Maria Teresa Costanzo per ARCI regionale,
– Beppe Rozzoni per la Comunità Progetto Sud,
– Collettivo comunista La Città del Sole,
– Aldo Perrotta per Legambiente Soverato (CZ),
– Tonino Piccione di Rifondazione Comunista di Lamezia Terme,
– Antonella Stella per Legambiente di Lamezia Terme,
– Tonino Pujia per l’Associazione culturale Aleph Arte di Lamezia Terme,
– Luigi Bianco per l’Associazione culturale “I Medicanti” di Squillace (CZ),
– ARCI sezione di Lamezia Terme,
– Cooperativa CEPROS di Lamezia Terme,
– Cooperativa La Contessa di Lamezia Terme,
– gli obiettori di coscienza presenti sul territorio di Lamezia Terme,
– Collettivo recupero spazi sociali Progetto Atlantide,
– AGESCI sez. Scout di Lamezia Terme,
– singoli cittadini.
Lo spirito dei promotori nasce dall’esigenza di raccogliere la massima unita’ possibile sul dramma della guerra al di la’ di ogni fazione e divisione, poiche’ il valore della PACE e’ troppo pervadente e fondamentale per consentire a vecchie visioni di danneggiare tale sentimento di unita’ ecoesione sociale.
Gli interventi sono stati unanimi nel considerare:
– criminali le iniziative di Milosevich contro le popolazioni del Kosovo,
– incostituzionale l’impiego dei militari italiani,
– contro le regole della Nato e senza la approvazione dell’ONU l’intervento stesso.
E’ stato rilevato che l’iniziativa Nato ha reso drammatiche le condizioni, gia’ gravi, del popolo del Kosovo e che tale iniziativa bellica è avventurista in quanto rischia di coinvolgere l’Italia in modo diretto ed imprevedibile.
Per la particolare natura del terreno di guerra l’iniziativa militare ha grandi probabilità di concludersi con uno smacco politico e militare per la stessa Nato.
Il COMITATO CONTRO LA GUERRA prenderà iniziative di controinformazione sui gravi pericoli della guerra con pannelli e manifesti esposti in prossimita’ di luoghi di pubblica frequentazione.

COMITATO CONTRO LA GUERRA

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