Il cuore di Said Zigoui ha cessato di battere mercoledì alle 13.45.
Il 9 gennaio si era buttato dal secondo piano dell’ospedale di Lamezia Terme. Sua moglie è arrivata al policlinico di Messina soltanto dopo le quattro. Era arrivata in Sicilia da Quinto Vercellese con il figlioletto. Pensava che suo marito stesse male.
Lo shock di scoprire che era morto è stato tremendo. Anche perché Said aveva spesso telefonato ala moglie dal centro di detenzione di Lamezia, dove si trovava da quando era uscito dal carcere di Frosinone. Qui Said Zigoui, 45 anni, marocchino, aveva scontato 5 anni per reati connessi allo spaccio di stupefacenti. Ma il mese scorso, quella pena, aveva finito di scontarla. Avrebbe dovuto uscire dal carcere, un uomo libero. Invece era stato trasferito nel cpt calabrese. Gli avvocati della moglie hanno chiesto che vengano effettuati gli esami autoptico e tossicologico.
L’autopsia si svolgerà questa mattina.

Da meltingpot.org

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