Contestato il ministro Bersani

Blitz di MDT a Lamezia Terme
Oggi 26 Novembre, 50 attivisti del Movimento per la Difesa del Territorio hanno compiuto un blitz di protesta al Centro Agro Alimentare di Lamezia Terme, dove si riunivano per un convegno sullo sviluppo della Calabria, Loiero Bersani e Fioroni.
I 50 attivisti si sono disposti a macchia di leopardo e distanti l’uno dagli altri sulla platea dell’auditorium, e appena ha preso la parola il Ministro Bersani, hanno interrotto il convegno con bandiere, cartelloni e fischi accusando il Ministro e l’attuale governo di prepotenza e strafottenza nei confronti della situazione della piana di Gioia Tauro (dove oltre a un inceneritore, un mega depuratore e una mega discarica, sono in fase di realizzazione il raddoppio dell’inceneritore, una centrale Turbogas e un mega elettrodotto). L’azione è stata disposta in più momenti: i militanti a turno, in piccoli gruppetti, non hanno permesso al Ministro di prendere parola, creando scompiglio e disordine nella sala.
Ogni qual volta un singolo gruppo contestava il Ministro e veniva allontanato immediatamente, c’era un altro gruppo che lo contestava. Il parapiglia è durato una decina di minuti, fino a che non sono stati cacciati dalle forze del Dis(ordine) tutti i militanti dell’Mdt.
Senza parlare dell’intervento del presidente della regione Loiero, inerente il livello d’istruzione in Calabria, completamente sgrammaticato e palesemente privo di significato ed enfasi (CHISSA’CHI GLIEL’HA SCRITTO).
Davanti l’auditorium, i militanti si sono riuniti per sensibilizzare e volantinare a tutti i partecipanti al convegno e ai numerosi giornalisti che si sono subito informati della situazione della Piana, e sono stati invitati ad aderire allo SCIOPERO GENERALE e alla MANIFESTAZIONE del 22 Dicembre a Gioia Tauro contro l’incenerimento dei rifiuti.
All’uscita di Loiero altri fischi roboanti, hanno accompagnato il Presidente lungo la strada del ritorno.

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