Martedì 10 presso il teatro Umberto si terrà una conferenza organizzata da diversi gruppi della destra radicale lametina e non solo in cui si parlerà delle Foibe.
Vogliamo come Altra Lamezia porre il problema non del tema della giornata che, al pari di tutte le stragi della II guerra mondiale deve essere ricordato affinchè la storia possa permetterci di non commettere mai più simili atrocità, ma sul fatto che ormai le Foibe sono diventate una battaglia ideologica che appartiene a quella stessa estrema destra che non nasconde, anzi va orgogliosa molto spesso di rifarsi al fascismo e nazismo e che porta avanti la bandiera del negazionismo sulla Shoah.
Tutto ciò ci lascia molto perplessi, soprattutto dal momento che ad avallare questa iniziativa ci sia la Provincia di Catanzaro, e in più sarà presente anche il sindaco di Lamezia Gianni Speranza. Inoltre a questa iniziativa sono stati invitati giornalisti e pseudo storici esclusivamente politicamente schierati.
Non che servirebbe qualcuno che nega le Foibe, perchè sarebbe una persona al pari di chi nega la Shoah, ma la storia delle Foibe è spessissimo diversa da come vuole essere fatta passare dall’estrema destra, che tramite la tragedia delle Foibe sta cercando da anni di nascondere quello che il regime fascista fece in terra iugoslava e in più sta cercando di fare passare i partigiani Italiani come criminali e terroristi cercando di riabilitare gli aderenti alla repubblica di Salò, complici storici delle peggiori stragi di civili da parte delle SS Naziste.
Per tutti i motivi elencati fin ora, la conferenza di domani ci lascia assai perplessi, e crediamo che essa rientri in un percorso di revisionismo storico che tende a riscrivere la storia Italiana riabilitando le pagine più buie della nostra nazione.

Altra Lamezia

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