C’era una volta la cosiddetta “sinistra”, quella che stava vicino ai giovani, ai lavoratori, che si interessava di ambiente e legalità. Oggi questa sinistra, quella di partito, semplicemente non c’è più. Sta scomparendo a livello nazionale, figurarsi a Lamezia dove, in genere, dei partiti sono arrivati, sempre e solo, i simboli, ma mai le lotte e le battaglie. Lamezia, dove i partiti non sono altro che luoghi di potere, dove si decide chi può offrire un maggior numero di caffè per farsi eleggere.
E allora proprio per questo, quando a Lamezia si fa qualcosa di sinistra, si viene guardati male da tutti, perché la lotta fa paura, si rischierebbe di fare capire ai lametini che i partiti, che si dichiarano di sinistra, tutto sono, tranne quello che dicono di essere.
E allora Altra Lamezia diventa scomoda a tutti, dal sindaco in giù.
Diventa scomoda perché parla di legalità, quella vera, non i soliti convegnini istituzionali con tanto di sfilata di politici, spesso quegli stessi politici, che sono i primi a dare il lasciapassare alla mafia nelle istituzioni. Diventa scomoda perché parla di spazi sociali per i giovani, e parla di spazi sociali dei giovani, argomento da sempre ignorato e osteggiato, tranne qualche timido tentativo di accenno. Diventa scomoda perché parla di sicurezza nelle scuole, di inquinamento, di mafia, insomma dice e fa cose di sinistra.
E quando Altra Lamezia ha provato a dialogare con quella che dovrebbe essere la sinistra partitica, ha ricevuto solo non risposte. Le ha ricevuto da Rifondazione Comunista, ormai ridotta a mandare mail e a sporadiche apparizioni cu City One del suo segretario. Le ha ricevute dai Comunisti Italiani. Le ha ricevute da Sinistra Democratica (Il partito del sindaco), buona solo a decidere chi sarà il prossimo candidato. Non ha potuto riceverle dal PD perché stiamo parlando di sinistra e quindi resta fuori in partenza dalla discussione.
E quindi come già detto da qualcuno prima di noi: Che fare?
Semplice, continuare a lottare, invitando chi ha davvero a cuore il cambiamento di Lamezia ad unirsi a noi, e contemporaneamente fare un appello a tutte quelle persone dentro e fuori i partiti, ma che credono in un rilancio della sinistra lametina, a unirci e lottare insieme. A farlo.. in una città dove ormai l’estrema destra è libera di scorazzare come meglio crede, a farlo.. partendo dal 25 Aprile, facendo in modo che il 64esimo anniversario dalla liberazione del nazifascismo, possa essere l’avvio di una nuova stagione di lotta per la nostra città.

Altra Lamezia

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