A Lamezia Terme si è costituito il movimento spontaneo “Comitato Scuola Precari Lamezia”, formato da un gruppo di docenti che hanno deciso di rompere il muro di silenzio. Poco, infatti si parla dei 2600 precari fra personale docente e ATA che il prossimo anno non vedranno riconfermato il loro contratto annuale.
Il comitato si propone di diffondere le informazioni taciute del mondo della scuola e delle persone che a vario livello ad esso afferiscono. Per avere informazioni basta iscriversi alla pagina Facebook “comitato scuola precari lamezia terme” oppure “COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA.
La legge 6 agosto 2008, n. 133 (piano programmatico del Ministero dell’Istruzione di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze) e la legge 30 ottobre 2008, n. 169 (disposizioni urgenti in materia di istruzione e università) determinano una riforma dell’istruzione, tesa unicamente al risparmio e priva di alcuna seria motivazione didattica.
Qui di seguito sono elencati alcuni fra i punti oscuri della riforma
• viene aumentato il numero di alunni per classe, causando problemi di sicurezza nell’utilizzo delle strutture scolastiche;
• vengono cancellati alcune materie e di conseguenza gli insegnanti sono costretti ad lavorare su altre classi di concorso, annullando professionalità. la riduzione dell’orario scolastico da 36 a 32 ore settimanali tocca maggiormente le materie professionalizzanti e i laboratori;
• viene applicata la riduzione dell’orario da 36 a 32 ore settimanali anche alle classi II, III e IV, che però mantengono l’ordinamento precedente;
• vengono brutalmente ridotti gli organici di diritto e di fatto, creando docenti e ausiliari tecnici e amministrativi di ruolo soprannumerari;
• vengono eliminati i residui posti di lavoro occupati dai colleghi precari.
Ai colleghi si chiede, come forma di protesta, di aderire allo sciopero breve degli scrutini.
Questa modalità di sciopero, indetta dai sindacati di base poiché ancora nulla viene suggerito dai sindacati confederali, consente di scioperare solo per l’ora dello scrutinio e non per l’intera giornata, per cui se in una stessa giornata si hanno più scrutini ci si può alternare fra colleghi, di modo che ne vengano rinviati il maggior numero possibile e nessuno ci perda molto.
Ricordiamo che:
• non si possono anticipare le date degli scrutini prima del 5 giugno pomeriggio (sabato);
• gli scrutini rinviati devono essere messi in coda a quelli del calendario;
• non so può spostare il calendario degli scrutini per aggirare il diritto allo sciopero.
• comportamenti antisindacali dei dirigenti possono essere denunciati in base all’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.

Comitato precari e instabili della scuola di Lamezia Terme

Annunci