Continuano i lavori del Forum Ambientale Regionale a Rossano

Dopo l’incontro pubblico tra autorevoli medici e la cittadinanza della sibaritide avvenuta nell’anfiteatro sul lungomare di Rossano, che ha visto la partecipazione di decine famiglie e giovani, questa mattina i lavori del forum sono andati avanti fin dalle prime ore del mattino, come da programma, presso i locali della ex delegazione comunale di Rossano Scalo.
I documenti ed i contenuti prodotti nelle commissioni di lavoro su Energia, Ciclo dei rifiuti e Beni Comuni sono stati discussi durante tutta la giornata in assemblea plenaria e saranno presto diffusi e presentati al pubblico, ovviamente anche sul sito di riferimento http://www.difendiamolacalabria.org. I lavori prodotti denunciano le tante criticità e vertenze aperte sul territorio, ma offrono anche spunti di riflessione e soluzioni semplici e reali, fermo restando lo scoglio della volontà politica da parte delle istituzioni locali e nazionali, le quali spesso nascondono dietro difficoltà tecniche inesistenti i propri interessi e le proprie inadeguatezze.
Durante la giornata si è tenuta anche la commissione organizzativa del forum che ha individuato un gruppo di persone che fungeranno da coordinamento per questa importante rete regionale. Nella serata si terrà un secondo incontro pubblico con i giornalisti Giuseppe Baldessarro e Manuela Iatì, i quali presenteranno l’inchiesta “Avvelenati”, che affronta la questione del traffico internazionale di rifiuti intrecciata con altre vicende di rilievo internazionale, come le navi a perdere e la strage di Ustica.
Dall’assemblea plenaria è scaturita la decisione di variare la denominazione e la volontà unanime di intitolare il forum a Franco Nisticò, calabrese morto il 19 dicembre scorso dopo essersi accasciato sul palco di Cannitello (Manifestazione No Ponte) mentre denunciava l’abbandono del territorio e rivendicava le vere priorità della nostra regione.
Rispetto ad episodi accaduti in mattinata, ribadiamo il nostro modo di concepire la difesa del territorio: quello del dialogo e della corretta informazione con tutti i soggetti coinvolti, così come avvenuto sabato sera sul lungomare di Rossano. Il forum non ha intrapreso nessuna iniziativa di protesta intorno alla centrale in quanto non intende scatenare una inutile guerra tra cittadini che favorirebbe esclusivamente chi intende speculare sulla nostra salute e devastare il territorio.
Alla luce dei fatti, in questo momento chi difende il territorio ha una sola controparte: Enel Spa.

Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nistico”