SUD RIBELLE: Tutti assolti i 13 noglobal per il G8. Ora lasciateci cospirare in pace

La Corte di assise di appello di Catanzaro con un’unica udienza ha rigettato l’appello della procura di Cosenza confermando l’assoluzione con formula piena dei tredici attivisti noglobal accusati per il G8 e il Global Forum (2001) nel cosiddetto processo al “Sud Ribelle”.
Un castello di contestazioni incredibili e fantasiose che andavano dall’associazione sovversiva alla cospirazione contro lo Stato e l’ordine economico mondiale che portarono agli arresti del 2002 e alle enormi manifestazioni di solidarietà di un movimento di massa che aveva capito fin da allora i pericoli e i danni della globalizzazione neoliberista…
Un impianto accusatorio insostenibile come si è intuito subito, fin dalla scelta della Procura generale di Catanzaro di rinunciare in partenza a molti dei motivi di appello presentati….
Un processo durato già più di otto anni e 40 udienze complessive.
Una sentenza importante per un’ inchiesta che ha tra i suoi principali ispiratori quel generale Ganzer appena condannato per associazione a delinquere e narcotraffico. Una sentenza che arriva in una data particolarmente simbolica, a nove anni dall’assassinio senza processo di Carlo Giuliani e da quelle giornate in cui fu fatto un vero agguato ai movimenti, con le cariche violente e i pestaggi in piazza, le scene cilene della scuola Diaz, le sevizie di Bolzaneto. Anche per questo il presidio che si è tenuto fuori la corte di appello di Catanzaro ha tenuto un collegamento costante con le iniziative genovesi in piazza Alimonda. Per rivendicare ancora averità e giustizia, soprattutto per il gruppo di manifestanti usato come capro espiatorio dai giudici genovesi con condanne a decenni di carcere grazie all’uso di reati da codice di guerra!

Coordinamento Liberi Tutti

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