In una Calabria che ormai da quasi 15 anni vive l’esperienza del commissariamento per l’emergenza rifiuti, senza ad oggi prospettare uno straccio di soluzione, l’arrivo del nuovo anno significherà anche l’arrivo di un’enorme quanità di rifuti da tutta la regione in quella che praticamente è l’unica discarica attiva: Pianopoli. Non è più tollerabile questa emergenza, e soprattutto non è più tollerabile che le soluzioni proposte non cerchino di superare l’emergenza ma di imporre solo nuove discariche e nuovi inceneritori. Perché non parlare di raccolta differenziata porta a porta legata ad incentivi per le famiglie, perché non parlare di impianti di compostaggio, di stazioni di recupero e riciclaggio, di impianti di trattamento bio-meccanico a freddo dei rifiuti? La politica tutta riconosce solo discariche e inceneritori, molto proficui per chi li gestisce ma molto dannosi per la salute dei calabresi. Per rendere evidente questa contraddizione e per monitorare l’attività della discarica (quanti mezzi vi entrano, cosa trasportano, da dove provengono ecc.) la Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò” da appuntamento domenica 2 gennaio alle ore 21.00 davanti la discarica di Pianopoli per un presidio.

AGGIORNAMENTI
http://nodiscaricapianopoli.wordpress.com
http://www.difendiamolacalabria.org

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