Lamezia Terme. Bloccata evasione dal CIE

Come se la sono passati la fine dell’anno i circa mille reclusi nei dieci centri di identificazione e espulsione? Di certo c’è poco da festeggiare quando la prospettiva sono sei mesi di detenzione, soprattutto sapendo che non si è commesso nessun reato… E allora la festa degli altri può diventare un’ottima occasione per tentare di tagliare la corda e tornare in libertà. C’hanno provato a Lamezia Terme e a Milano. Ma con pessimi risultati. A Lamezia è finita a lacrimogeni e manganellate, a detta dello stesso direttore del centro, Raffaello Conte, che sulla sua pagina facebook scrive da vero statista: “casini al cie… manganellata sul dito sinistro della mano sinistra, penso si chiami anulare, un’culu che dolore“. La notizia è confermata dalla stampa.
Da fortresseurope.blogspot.it

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