Alle 23:00 di ieri centinaia di cittadini calabresi si sono dati appuntamento sulla strada che conduce alla discarica di Pianopoli rispondendo all’appello della Rete Difesa del Territorio “Franco Nisticò”.
È stata bloccato l’accesso a quella che è, come attestato dalle fonti giudiziarie, una discarica abusiva che come tante altre, per lo più private, avvelena ed inquina il territorio e le comunità.
Non a caso all’appello della RDT non hanno risposto solo cittadini del Lametino, ma anche i comitati di Crotone, Rossano, Cosenza, Reggio Calabria. Le popolazioni intendono dire basta ad un ciclo di rifiuti che si basa sul business di speculatori e ‘ndrangheta che si cela dietro il ciclo dei rifiuti, nonché ad una gestione commissariale ridicola, che dura ormai quindici anni, e che serve soltanto per sprecare soldi pubblici ed aggirare ogni norma di tutela dell’ambiente e della salute.
L’unica soluzione per quella che è non solo un’emergenza ambientale, ma soprattutto democratica e politica, è un sistema dei rifiuti pubblico e basato sulla raccolta differenziata spinta, porta a porta, finalizzata al riciclo e riutilizzo.
Il presidio ha inoltre chiesto l’intervento del NOE per verificare il contenuti di alcuni automezzi.
Quando sono le otto del mattino l’unico intervento dello stato sembra essere l’arrivo del reparto celere. Il blocco della RdT è un invito a riprendere possesso dei propri territori in prima persona senza delega a politici e istituzioni giudiziarie.
Questo è solo l’inizio di una campagna di mobilitazione che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi, discarica per discarica per monitorare e controllare il ciclo dei rifiuti legale e non.
Gli attivisti hanno deciso di togliere il blocco intorno alle 9.00, con l’arrivo dei carabinieri del NOE (Nucleo operativo ecologico) che, su precisa richiesta degli stessi manifestanti, sono intervenuti per verificare i rifiuti che i camion sversano nella discarica. I rappresentanti della Rdt hanno quindi deciso di recarsi al comune di Pianopoli per tenere una conferenza stampa che inizierà, presumibilmente, intorno alle 10:30 di stamattina.

Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”

Cronaca del presidio:

* ore 23.35 – oltre un centinaio di persone si sono radunate al presidio.
* ore 23.40 – due camion sono entrati in discarica.
* ore 23.45 – il primo camion è bloccato sulla strada di ingresso. è blocco.
* ore 5.40 – due camion provenienti da Gioia Tauro, contenenti ceneri dell’inceneritore, sono stati bloccati. E’ stato chiesto l’intervento dei NOE.
* ore 7.30 – una decina i camion bloccati.
* ore 10.00 – assemblea/conferenza stampa nell’atrio del Comune di Pianopoli e consegna dell’Ordinanza del Popolo Inquinato al Sindaco, assente. Il presidio è terminato. Appuntamento al prossimo.

Annunci