Oggi pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Lamezia Terme si è svolta, così come nelle altre regioni italiane, la presentazione della campagna referendaria per i “2 sì per l’Acqua Bene Comune”.
Dopo la raccolta di 1.400.000 firme in tutto il Paese, di cui oltre 48.000 nella nostra regione, la Corte Costituzionale ha dato il via libera al referendum popolare che si terrà nella prossima primavera; la parola passa quindi ai cittadini, ai veri proprietari del nostro Bene Comune più prezioso : l’Acqua.
La conferenza stampa è stata seguita con molto interesse da alcune testate giornalistiche e da emittenti locali alle quali, con piena disponibilità, alcuni componenti del Coordinamento hanno rilasciato interviste-informazioni per tutti i Calabresi. Sono state ribadite le problematiche più volte evidenziate ed alle quali la classe politica calabrese non ha voluto, o saputo, dare le risposte peraltro dovute.
Adesso a dare la risposta saranno i Calabresi e sarà, ne siamo certi, una risposta consapevole e netta che riporterà l’Acqua, Bene Comune insostituibile e fondamentale per la vita di tutti, ai legittimi proprietari, i Cittadini.
Domenica alle ore 15,30 a Lamezia Terme ci sarà l’Assemblea regionale del Coordinamento nella quale saranno definiti, in dettaglio, tutti i passi che ci porteranno alla tornata referendaria consci che il nostro futuro, e quello delle generazioni future, dipenderanno molto dall’esito di questo Referendum.
Perché si scrive acqua ma si legge democrazia.

Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri

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