Chi specula oggi in Calabria sull’acqua, tramite la Sorical, è lo stesso che incassa gli assegni dalle discariche ed inceneritori. Carte e soldi che finiscono nelle casseforti della Veolia, insieme ai mutui fatti con le tasche dei calabresi a garanzia ed è anche la stessa che gira e rigira lavorano sul nucleare di terza generazione con l’Enel e che si apprestano a gestire le carceri.
Lo svolgimento di questo sit-in è stato organizzato per richiamare l’attenzione di tutti i soggetti interessati alla prossima (luglio) approvazione di ulteriore abbanco in discariche della regione di circa 5 milioni di metri cubi, nel silenzio generale e nell’accondiscendenza di numerosi sindaci calabresi.
Martedì 7 giugno ore 10.30 sit-in sotto il Commissariato all’Emergenza dei Rifiuti della Regione Calabria a Catanzaro

Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nistico”

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