Resoconto assemblea di Maida

Il resoconto dell’assemblea (alla quale anche noi abbiamo partecipato) tra le realtà ambientaliste della provincia di Catanzaro in vista della manifestazione del 12 novembre a Crotone.

Le realtà ambientaliste catanzaresi si sono incontrati a Maida lo scorso venerdì in vista dell’importante manifestazione regionale del 12 novembre per chiedere a gran voce LA FINE del commissariamento all’emergenza rifiuti.
La manifestazione si terrà a Crotone, città simbolo della devastazione e dei disastri ambientali: mega discariche, la vergognosa vicenda della Pertusola, trivellazioni dell’ENI, Centrali a Biomasse di Cutro, ecc…).
Il corteo attraverserà i tanti luoghi del crotonese dove, in questi anni, si sono perpetrati i peggiori crimini contro l’ambiente e la salute dei cittadini.
L’evento di Crotone chiude un importante ciclo di iniziative di lotta e di mobilitazione avviate con la campagna MO BASTA! lanciata in occasione dei referendum su acqua e nucleare.
L’assemblea provinciale ha visto la partecipazione di numerose associazioni e comitati ambientalisti che in questi anni hanno condotto vertenze in difesa del territorio e dei beni comuni: centrale a turbogas di Maida, discarica di Pianopoli ed Alli, eolico selvaggio, depurazione ed inquinamento marino, privatizzazione del servizio idrico integrato e biomasse, questi sono stati principalmente le vertenza sulle quali i vari comitati presenti si sono confrontati proponendo forme sinergiche di collaborazione e sostegno alle lotte.
Centrale nel dibattito è stata la richiesta unanime della fine del commissariamento all’emergenza rifiuti, pur consapevoli che la chiusura dell’ufficio del commissario non porta via con se l’emergenza rifiuti, gli interessi del notabilato calabrese e della ‘ndrangheta, ma certamente sarà un primo passo per ricondurre nei civici consessi la discussione e soprattutto le responsabilità politiche.
La necessità di una gestione pubblica e partecipata del ciclo dei rifiuti diventa prioritaria per allontanarne l’onta della ‘ndrangheta e dei tanti speculatori che in questi anni hanno fatto le proprie fortune con discariche ed inceneritori. Tutto ciò non può che partire dalla fine del regime commissariale (ormai inutilmente in piedi da oltre 14 anni) ed il simultaneo avvio della raccolta differenziata porta a porta inserita in un programma più vasto di rifuti zero.
Essere presenti a Crotone il 12 Novembre, diventa pertanto un occasione importante per rivendicare con forza e chiarezza la Fine del Commissariamento all’Emergenza Rifiuti in Calabria e riprenderci il nostro territorio divenuto negl’anni terra di facili conquiste.

TORNIAMO A DECIRE NOI
IL 12 NOVEMBRE TUTTI A CROTONE!

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