A più di un anno dagli scontri del 15 ottobre del 2011 e proprio in riferimento a quei fatti, viene lanciata l’ennesima ondata repressiva con il solo scopo di intimidire e fermare un movimento che, dal 5 ottobre al 16 novembre, passando per il 14, ha saputo estendere e generalizzare il conflitto in tutta Italia.
Perquisizioni, arresti domiciliari e obblighi di firma hanno riguardato 5 compagni tra Roma, Milano, Savona e Cosenza.
I compagni di Cosenza, ancora una volta, pagano sulla propria pelle per essere presenti in ogni lotta.
Esprimiamo la nostra solidarietà e complicità a Gaetano, al CPOA Rialzo e a tutti gli altri compagni sottoposti a provvedimenti restrittivi.

Collettivo Autonomo Altra Lamezia

Annunci