sciopero sacalSi è concluso alle 15.30 lo sciopero di 4 ore di tutti i lavoratori della Sacal, società che gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme, indetto dal sindacato di base USB.
Allo sciopero hanno aderito il 60% dei lavoratori aeroportuali i quali, per tutta la durata dell’astensione dal lavoro, hanno presidiato gli ingressi dello scalo lametino distribuendo volantini contenenti le proprie ragioni e rivendicazioni.
La protesta è stata indetta in seguito all’esclusione da parte della dirigenza Sacal dell’USB dalle trattative sindacali per non aver sottoscritto il CCNL di categoria.
In particolare, i lavoratori hanno chiesto chiarezza alla Sacal sul passivo in bilancio di due milioni di euro, sull’entrata di nuove società di handling in concorrenza con Sacal, sulla mancanza di un Piano industriale per programmare lo sviluppo dell’azienda, sulla non osservanza delle normative e delle regolamentazione in merito all’eccessivo utilizzo dei contratti a termine, sulla mancata istituzione della piattaforma sul contratto integrativo di II Liv., sulla definizione del regolamento sulle progressioni, sulle assunzioni e sulla mancanza di trasparenza dei criteri, sulla disapplicazione generalizzata di Leggi e CCNL.
Al presidio hanno partecipato anche i militanti del L.S.O.A. Ex Palestra.

Segue il volantino del L.S.O.A. Ex palestra distribuito oggi al presidio.

volantino_sacal

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