Oggi una delegazione del L.S.O.A. EX PALESTRA ha portato la propria solidarietà agli operai della De.Ca. Srl in sciopero per rivendicare i salari arretrati e per protestare contro la paventata crisi aziendale

Ancora una volta i padroni e le pubbliche istituzioni giocano sulla pelle dei lavoratori e la crisi inizia a mordere anche a queste latitudini colpendo una già debole economia locale.
La vertenza De.Ca. si aggiunge alle tante altre che in questi mesi stanno portando allo scoperto i danni della crisi economica che ha oramai raggiunto tutti gli angoli del Paese, ma soprattutto mette a nudo l’inefficienza della gestione privatistica di servizi pubblici essenziali come quello della depurazione. Noi crediamo che l’unica soluzione possibile sia quella di una gestione pubblica e partecipata dai lavoratori del settore depurazioni, mettendo la parola fine a 30 anni di gestione privata dove ha regnato un pessimo ed inefficiente servizio depurativo, affarismi e speculazioni ai danni dei lavoratori e dei cittadini che, ancora oggi pagano in bolletta un servizio – quello della depurazione appunto – inesistente o nella migliore delle ipotesi inefficace. D’altronde le condizione dei nostri mari e dei nostri corsi d’acqua sono sotto gli occhi di tutti!
Non regge la giustificazione della società gestore dell’impianto che, nel voler ribaltare le responsabilità sull’ASI e le Pubbliche Amministrazioni (che ne hanno comunque tanta) riconduce il mancato pagamento dei salari al ritardo di quest’ultime, dimenticandosi che il cosiddetto rischio d’impresa è a carico dei padroni e non dei lavoratori che nonostante tutto stanno continuando a garantire il servizio depurativo.
Il Laboratorio Sociale Occupato Autogestito EX PALESTRA si mobiliterà sempre con chi non si piega e si rassegna ad un destino fatto di precarietà e sfruttamento ed invita tutti i cittadini del comprensorio lametino a solidarizzare con gli operai De.Ca. affinché una battaglia solo apparentemente isolata, possa diventare una lotta di interesse generale da socializzare con chi in questi giorni si sta mobilitando per veder riconosciuti i più elementari diritti sindacali (Foderaro, Sacal, Multiservizi, ecc…), perché, in tempi di crisi economica globale, unire le tante lotte di chi si oppone a questo stato di fatto, risulta l’unica strada percorribile per “uscire dall’angolo” e rovesciare il sistema.

L.S.O.A. Ex Palestra

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