nobiomassaL’obiettivo primario della passeggiata ecologica è, ovviamente, quello di urlare, manifestare e biasimare contro tutto quello che reca offesa al territorio ed alla natura, impoverendo la nostra economia e la nostra vita attraverso la distruzione di luoghi e paesaggi che ci hanno sempre accolti con benevolenza e generosità.
L’uomo si proietta sempre a vivere negli spazi aperti e ne gode ancor più se è la natura incontaminata il contesto attraverso cui realizzare tale desiderio.
Chi non sogna di vivere serenamente in un ambiente non inquinato? Chi non vorrebbe vivere, per poco o lungo tempo, lontano da contesti danneggiati e avvelenati, sia dalla cementificazione che dalla produzione di inquinanti derivati da ciò che produciamo e consumiamo?
Per questo motivo, pensiamo sia giusto dedicare alcune delle nostre ore alla natura, alla nostra madre terra ed, in particolare, alla nostra amata Sila, patrimonio che in tanti ci invidiano e che l’Unesco vorrebbe proteggere riconoscendolo come “Patrimonio dell’Umanità”.
Siamo nel polmone verde della Calabria e di recente questa realtà geografica è stata oggetto di ricerche approfondite da parte di grandi studiosi, giunti alle conclusioni, appunto, che “l’aria della Sila è la più salubre d’Europa”.
A partire da questo dato, tutti insieme dobbiamo iniziare a contestare quelle scelte politiche di funzionari ed amministratori che invece di promuovere, valorizzare e tutelare questo prezioso bene hanno ben pensato di farsi complici di un irreversibile scempio naturale, sociale ed economico.
Noi, con decisione e con tutta la forza che abbiamo, diremo ancora l’ennesimo no a queste volontà che inseguono solo guadagni e speculazioni di pochi in danno del nostro futuro e della nostra terra.
Agiremo con le armi della democrazia e della partecipazione, informando i cittadini e denunciando gli abusi, le illegalità ed i conflitti di interesse degli amministratori collusi contro gli interessi della collettività e, se necessario, pianteremo le nostre tende nei posti che gli speculatori vorrebbero danneggiare. In quelle tende ci saranno uomini e donne con i loro corpi, i loro cuori e le loro menti protesi a dare una risposta univoca, gridando tutti insieme sin d’ora: “No alle centrali a biomassa, Sila Patrimonio dell’Umanità”.
Per questo vorremmo dare una speranza nuova, a tutti ma soprattutto alle generazioni future – perciò invitiamo i giovani a dare la propria adesione a questa importante iniziativa di domenica 28 – ripensando ad un diverso uso delle nostre risorse naturali e dei nostri Beni Comuni, partendo da un momento di condivisione ludica, vissuto con semplicità nel contesto del nostro patrimonio naturale.
L’invito a partecipare, chiaramente, è esteso agli amministratori locali, a quelli sovracomunali, alle associazioni di volontariato ed ai rappresentanti delle categorie produttive, oltre che ai singoli cittadini.

Comitati contro le centrali a biomassa di Sorbo San Basile, Panettieri e Colosimi
Forum del Reventino
Forum Ambientalista Calabria

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