A Lamezia Terme si rafforza il sostegno ad ABC Calabria

StampaUn’importante vittoria per il Comitato Lametino Acqua Pubblica ed il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” che, dopo l’adesione ufficiale del Comune di Lamezia Terme alla proposta di legge di iniziativa popolare “ABC Calabria”, incontrano Sindaco e Giunta per discutere dei futuri interventi dell’Amministrazione Comunale sull’acqua e della privatizzazione della Lamezia Multiservizi S.p.A.. Segue il report dell’incontro.

Si è tenuto giovedì primo agosto, nel municipio di Lamezia Terme, un incontro tra gli esponenti locali e regionali del Coordinamento calabrese acqua pubblica “Bruno Arcuri”, il sindaco Gianni Speranza ed una nutrita rappresentanza della sua Giunta.
Il confronto, franco e proficuo, si è svolto a pochi giorni sia dalla consegna al Consiglio regionale delle undicimila firme di cittadini (di cui circa mille lametini!) raccolte a sostegno della legge regionale di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, che dalla seduta in cui il Consiglio Comunale di Lamezia ha deliberato di sostenere ufficialmente tale proposta di legge; tenendosi, inoltre, proprio all’indomani della partecipatissima assemblea popolare, incentrata sulla necessità di demercificare e tutelare i Beni Comuni, tenutasi all’Abbazia di Corazzo alla presenza di Alex Zanotelli.
Il Coordinamento Arcuri ha riconosciuto al Sindaco la positività delle azioni già avviate dalla sua Amministrazione, quali le due delibere di Giunta su “l’acqua bene comune e non mercificabile”, la modifica dello statuto comunale, l’azione legale intrapresa nei confronti della Sorical e l’assunzione diretta, per non gravare sui cittadini, dei costi relativi agli aumenti tariffari imposti dalla Regione Calabria. Da parte sua, il primo cittadino ha ritenuto valido il prezioso e costante lavoro svolto sinora dal Coordinamento e si è impegnato ad attivarsi per favorire, a livello di capoluoghi di provincia ed a livello comprensoriale, una maggiore sensibilizzazione degli altri sindaci sul tema.
Nel corso della riunione, dopo aver convenuto sulla fallimentare gestione della Sorical e sulla necessità di allargare la vasta coalizione sociale che sostiene la ripubblicizzazione dell’acqua in Calabria, si è discusso della partecipazione ad una serie di appuntamenti che si terranno nei prossimi mesi: il convegno del 21 settembre di Torino, dal titolo: “Ripubblicizzare si può, ripubblicizzare si deve”, promosso dal Forum nazionale dei movimenti per l’acqua e quello che si terrà nei primi giorni di ottobre, nella sede del Consiglio regionale, con il prof. Alberto Lucarelli e gli amministratori calabresi, per rafforzare il sostegno alla legge regionale.
In conclusione, si è deciso di avviare, nei primissimi giorni di settembre, un tavolo tecnico di lavoro bilaterale, composto dai rappresentanti lametini del Coordinamento e del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e dai rappresentati dell’Amministrazione Comunale, per avviare e definire un percorso che porti verso una generale riconsiderazione della gestione dei diversi servizi pubblici locali, con il chiaro intento di istituire una Azienda Speciale di diritto pubblico per la gestione partecipata del Servizio Idrico Integrato.

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