Verso la mobilitazione nazionale di ottobre: martedi 17 settembre assemblea di movimento

assembleasettL’assemblea conclusiva del campeggio del monte Amiata dei comitati e movimenti, tenutosi la scorsa estate, ha proposto una settimana di mobilitazione comune che si aprirà il 12 ottobre, con una giornata di lotta a difesa dei territori, contro le privatizzazione dei servizi pubblici e la distruzione dei beni comuni e in connessione diretta con le lotte di oltreoceano, a partire da quella contro la diga di Quimbo in Colombia, seguita dal 15 ottobre con azioni diffuse in tutti i territori per uno sciopero sociale indetto dall’agenda dei movimenti trans-nazionali che avverranno in maniera coordinata ed in una cornice unitaria che si concluderà il 19 ottobre con una manifestazione nazionale promossa dai movimenti per il diritto all’abitare.
La settimana di mobilitazione comprende anche lo sciopero generale dei lavoratori indetta dai sindacati di base e conflittuali per il 18 ottobre.
Dal campeggio studentesco nazionale No Tav, inoltre, è emersa la necessità di indire per il 4 ottobre la prima data di mobilitazione nazionale per dare inizio ad un autunno all’insegna dell’opposizione a questo governo di larghe intese.
Un governo “tecnico” che, con la falsa speranza di una ripresa economica e avallando i dettami della Troika, continua ad infierire sulle fasce più deboli della società su cui già grava il peso di questa crisi. Lo fa a colpi di decreti, continuando inesorabilmente a rendere i ricchi sempre più ricchi e togliendo quel poco che resta ai poveri.
L’illusione dell’abolizione del IMU nasconde tagli alla spesa sociale, speculazione edilizia, consumo di suolo e aumenti delle rendite, mentre vi sono centinaia di migliaia di case sfitte che, se assegnate, garantirebbero il diritto alla casa e all’abitazione alla fasce sociali disagiate.
Tutto questo mentre Letta e Company si preparano ad una nuova guerra “umanitaria” contro la Siria dalle conseguenze incalcolabili.
Diventa urgente quindi rilanciare un autunno di conflitto nel nostro paese. A partire dalla nostra città e dal suo comprensorio.
Nel nostro territorio esistono numerose comitati e organizzazioni sociali che lottano per difendere il diritto ad un tetto, per affermare la propria dignità contro precariato diffuso e sfruttamento, per un sapere “altro” e contro le riforme mercantilistiche della pubblica istruzione, per difendere il proprio territorio e i beni comuni da devastazioni e saccheggi, contro progetti di privatizzazioni dei servizi pubblici locali e realizzazioni di mega impianti come inceneritori, biomasse, rigassificatori, eolico, contro infrastrutture, più in generale, inutili e dannose.
Si tratta, a nostro avviso, di percorsi estremamente importanti ma che spesso sono separati e territoriali, che non riescono a tradursi in un discorso generale di conflittualità diffusa.
E’ urgente, quindi, rovesciare l’isolamento delle singole lotte e coordinarle, a partire dalle giornate di ottobre già in calendario.
Proponiamo, dunque, un assemblea con all’ordine del giorno alcune vertenze alle quali poi vorremmo aggiungerne altre: beni comuni e difesa del territorio, diritto alla casa e all’abitare, precariato e reddito, migranti e guerra. Queste tematiche vogliono essere, quindi, solo una traccia per permettere l’avvio del dibattito con l’intento di proseguire questo lavoro di coordinamento oltre le date previste per il prossimo ottobre da estendere a tutta la provincia e alle Serre vibonesi.

UNIAMO LE RESISTENZE! GENERALIZZIAMO IL CONFLITTO!
Assemblea di movimento – martedì 17 settembre ore 19:00
@ L.S.O.A. Ex Palestra, Lamezia Terme

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