Pubblichiamo il comunicato stampa degli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “L. Costanzo” di Decollattura e Soveria Mannelli ai quali va riconosciuto il merito di essere riusciti a portare la mobilitazione nella zona montana del Lametino, con rivendicazioni valide e condivisibili.

“Non c’è piú tempo!”. È con questo motto che giorno 11 ottobre gli studenti dell’I.I.S. “L. Costanzo” scenderanno in piazza durante una manifestazione nazionale che coinvolgerà più di cento città italiane.
Non c’è piú tempo per approvare una legge che tuteli completamente il diritto allo studio, già sancito dalla Carta Costituzionale, o per tollerare il contributo “volontario” imposto alle famiglie, chiaro segnale della direzione verso cui la scuola italiana sta andando: la privatizzazione.
Non c’è piú tempo per sottoporsi a prove che, come le INVALSI, con la loro natura classificatrice riducono gli studenti a dei numeri in un archivio, invece di valorizzare le loro conoscenze, e sottraggono al bene pubblico 14 MILIONI di euro l’anno, fondi che risulterebbero utili all’ente scolastico in genere e soprattutto all’edilizia. Si ricorda che in tutto il Paese, come in questo territorio, vi sono realtà in cui gli studenti sono costretti in edifici fatiscenti o in classi sovraffollate, le così dette “classi pollaio”, a scapito della didattica, dell’igiene e della sicurezza.
Sono questi alcuni dei motivi per cui, gli alunni del “Costanzo” questo venerdì mattina si uniranno in un corteo che partendo dal Liceo scientifico sito in Decollatura e arriverà fino in piazza Bonini (Soveria Mannelli) dove, a conclusione della manifestazione, avrà luogo una speciale assemblea alla quale prenderanno parte i ragazzi dei tre plessi del territorio.
“NON C’È PIÙ TEMPO” per restare impassibili d’innanzi ad un sistema scolastico alla mercé di una classe politica disattenta ed estranea ai nostri bisogni.

Gli studenti dell’I.I.S. “L. Costanzo”

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