Nota stampa del Movimento Insegnanti Calabresi e dei Docenti contro la Legge Aprea in merito alla tabella di valutazione dei titoli relativa all’unificazione delle aree nella scuola superiore.

Gli insegnanti di sostegno calabresi intendono porre all’attenzione delle istituzioni di competenza la discriminazione che si verificherà su tutto il territorio nazionale, in occasione dell’unificazione delle aree di sostegno nelle scuole superiori.
L’unificazione delle aree, ormai in vigore, porterà con sé una serie di effetti negativi: svilisce le competenze specifiche dei docenti, peculiari dell’area didattica di riferimento e gli studenti con disabilità ne sarebbero danneggiati. Inoltre, se la graduatoria verrà unificata con l’attuale disposizione normativa, si creerà un’altra ingiustizia, in quanto nell’area AD03 predominano i docenti diplomati che hanno punteggi di servizio molto alti, perchè hanno iniziato a lavorare appena diplomati.
Successivamente è stato modificato il titolo di accesso ai corsi di specializzazioni per il sostegno, e così da diverso tempo non vale più il diploma, ma la laurea.
Quindi paradossalmente nella nuova graduatoria DOS ad aree unificate, avrebbero i primi posti in graduatoria, i docenti diplomati, mentre slitterebbero alle posizioni successive quelli laureati, oggettivamente più competenti e qualificati, ma con minori anni di servizio.
In passato il Miur, per non creare ingiustizie, ha rettificato i punteggi relativi ai titoli, così come è accaduto, ad esempio, con i docenti delle SISS a cui furono attribuiti ben 30 punti aggiuntivi.
Allo stesso modo, prima di dover ricorrere in sede legale contro questa stortura o svista, chiediamo che venga al più presto rimodulato il calcolo dei punteggi, affinché si valuti correttamente la differenza tra i titoli culturali del diploma e della laurea.

Insegnanti Calabresi
Docenti contro la Legge Aprea

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