nosalvini01Un centinaio di persone questo pomeriggio si sono ritrovate spontaneamente davanti al Teatro Umberto di Lamezia Terme per contestare Matteo Salvini, ospite dei fascisti del Movimento Territorio e Lavoro, alleato alle elezioni europee proprio con la Lega Nord.
Gli appelli dei movimenti cittadini dei giorni scorsi e la pagina facebook No Salvini a Lamezia – che in soli due giorni ha ottenuto centinaia di adesioni – lasciavano intendere che la venuta di Salvini avrebbe provocato diversi reazioni, ma nessuno si sarebbe mai aspettato una piazza cosi determinata.
Al suo arrivo infatti l’esponente leghista, prima di entrare nel teatro e protetto da un nutrito gruppo di poliziotti, è stato accolto da fischi e insulti da parte di una piazza composta da studenti, precari e pensionati, tutti determinati a respingere al mittente le politiche razziste e antimeridionaliste della Lega Nord.
Non sono mancate critiche ai relatori locali per aver svenduto la propria terra e la propria dignità per un posto in lista: “I voti si comprano, ma la dignità no” è stato infatti uno degli slogan urlato dai giovani lametini.
Il presidio è continuato per tutta la durata dell’iniziativa ed all’uscita dal teatro fischi e cori hanno nuovamente ricordato a Matteo Salvini di non essere ospite gradito a Lamezia Terme.

Annunci