Ospedale_Lamezia_TermeLe notizie sulla chiusura del Centro Trasfusionale presso l’Ospedale di Lamezia e la successiva smentita dovuta alla nullità del decreto di riordino ci mostrano, ancora una volta, una totale confusione nell’amministrare la sanità pubblica.
Un sistema sanitario regionale fatto di sprechi e sovvenzioni a cliniche private, dove non sono mancati in passato episodi di infiltrazioni mafiose in diverse aziende sanitarie locali.
Per risolvere i problemi legati alla sanità, come del resto accade con tutti i diritti fondamentali – salute, istruzione, lavoro – le soluzioni più logiche per chi governa restano sempre quelle dei tagli ai servizi dei cittadini, poco importa poi se a deciderli sono gli organi di un ente che di certo non brilla in quanto a risparmi e trasparenza, come dimostrano le indagini sui rimborsi facili che vedono coinvolti a vario titolo esponenti di quasi tutte le forze politiche presenti nel consiglio regionale.
Negli ultimi anni, infatti, abbiamo assistito ad continuo ed inesorabile piano di ridimensionamento dell’ospedale cittadino, con chiusura di uffici, diminuzione di posti letto, continue carenze di personale e continui disservizi, come quelli che hanno riguardato di recente il Centro Dialisi e l’Unità Operativa di Endoscopia.
Riteniamo necessario anche per la sanità uscire definitivamente dalle logiche di mercato, occorre un servizio pubblico ed accessibile, con presidi sanitari completi ed efficienti in prossimità di tutti i centri più popolosi, senza interessi ed interferenze politiche o private, proprio per garantire a tutti il diritto alla salute.

Collettivo Autonomo Altra Lamezia

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