Lavoratori Sacal in presidio

01Sit-in dei lavoratori Sacal questa mattina davanti al Comune di Lamezia Terme per rivendicare maggiori garanzie per il loro posto di lavoro e per protestare contro la costituzione della nuova società, con la partecipazione dei Sindacati USB e CGIL.
 I lavoratori si sono poi spostati all’interno del Municipio dove si è tenuto un incontro con il Sindaco.
Segue la nota dell’USB Settore Aereo.

Partecipata manifestazione dei dipendenti Sacal questa mattina davanti al Comune di Lamezia Terme.
I lavoratori hanno ritenuto di manifestare il proprio disagio poiché da tempo preoccupati per la piega che sta prendendo la vicenda della smembramento della Sacal, con la costituzione di una società parallela, i cui orizzonti sono a tutt’oggi indefiniti: sarà una società interamente controllata da Sacal? Si avrà una quota minoritaria del 40% ceduta a soggetti terzi? Oppure sarà addirittura a maggioranza privata?
E i lavoratori, a tempo indeterminato o stagionali, in che modo saranno tutelati, visto che i primi accordi, raggiunti con le solite sigle complici, non chiariscono affatto questi dubbi, anzi.
La manifestazione con la presenza di quasi tutti i lavoratori interessati, fatta eccezione per coloro che erano in servizio questa mattina, ha visto una folta partecipazione dei delegati USB che hanno sventolato con orgoglio la bandiera del sindacato.
02L’impatto della presenza di così tanti lavoratori, ha avuto come effetto quello di portare il sindaco ad aprire le sale del consiglio comunale ai manifestanti in una sorta di assemblea aperta, nella quale i rappresentanti dei lavoratori hanno esposto le ragioni del sit-in di oggi.
Giuseppe Benanti, dirigente regionale delle USB Trasporto Aereo, ha chiesto chiaramente le immediate dimissioni dell’attuale CdA della Sacal ed ha manifestato la forte preoccupazione per le incognite di un futuro assolutamente incerto, così come prospettato dall’accordo sottoscritto solo da sigle minoritarie, accordo che manderebbe allo sbaraglio i dipendenti senza le giuste e dovute garanzie.
Benanti ha comunque annunciato che, nel previsto incontro di mercoledì prossimo, richiesto ed ottenuto dall’USB con il Sindaco della città, saranno illustrati i dettagli della vicenda, specificando meglio tutte le questioni inerenti alla questione in argomento.
La posizione del sindaco di Lamezia, che, trascurando alcuni passaggi importanti a causa dei quali si è arrivati a questa situazione, ha assicurato la difesa di tutti i posti di lavoro, stabili e precari, appare comunque importante in vista del Consiglio di Amministrazione del prossimo 23 marzo.
Proprio in vista di quest’ultima riunione, un’analoga richiesta di incontro come quella che si svolgerà mercoledì con il Comune di Lamezia, la USB Trasporto Aereo, l’ha lanciata anche al Presidente della Provincia di Catanzaro, visto che, dopo il Comune di Lamezia, questa è il socio maggioritario.
USB Calabria Settore Privato
Trasporto Aereo

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