Incontro in faggeta

Riceviamo e diffondiamo l’invito a partecipare alla giornata di mobilitazione, prevista per domenica 8 maggio, contro il piano di taglio della faggeta del Comune di Feroleto.

Questo incontro nasce dalla voglia condivisa di organizzare un’iniziativa di sensibilizzazione sulle questioni eco-ambientali. Sono diverse le persone che oggi come oggi restano allibite dallo scempio che privati ed enti pubblici compiono a vario titolo sulla natura e sul vivente. Inutile fare una lista che sarebbe troppo lunga e mal digeribile. È così che una rete costituita da associazioni e singolarità della provincia di CZ e di VV ha deciso di attivarsi e denunciare quello che sta avvenendo nell’area del Reventino.
Mosso dalla necessità di fare cassa, per usare le parole dell’ufficio tecnico comunale, e senza chiedere il parere alle comunità del territorio il comune di Feroleto Antico ha avviato l’iter per il taglio di diverse decine di ettari di una rinomata faggeta.
Stiamo parlando dell’unica faggeta degna di nota nel raggio di un centinaio di km, contigua a un’area SIC (sito d’interesse comunitario per la Comunità Europea).
La storia sembra essere iniziata nel 2007 ma è solo con la recente amministrazione comunale che si passa a una fase “operativa”. Il “piano pluriennale di taglio” messo a punto dai tecnici incaricati dal comune di Feroleto, infatti, è stato inviato alla regione nel dicembre 2015.
Per nostra fortuna lo stesso è stato rimandato al mittente per vizi di forma.
Dalla visione delle carte in possesso dell’ufficio tecnico comunale, ma anche da quanto dichiarato sul quotidiano Il Corriere della Calabria da Francesco Bevilacqua, si tratta di circa 35 ettari di faggeta e di ulteriori 40 ettari di bosco misto.
Questo incommensurabile patrimonio, al cui interno vivono alberi ad alto fusto e svariati alberi secolari, rischia di essere trasformato per buona parte in matrici e matricine, cioè in un altro “Bosco stecchino”.
L’ennesima riprova di come una visione del territorio basata su interessi di breve periodo ostacoli percorsi virtuosi nel tempo suggerisce in particolare ai circuiti di economia solidale del territorio di cercare di costruire assieme le alternative praticabili. Per cui chiediamo al Comune di Feroleto Antico appoggio a forme alternative di valorizzazione del patrimonio boschivo.

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