Presidio dei movimenti per il No Sociale

01Sabato pomeriggio, nell’area pedonale di Corso Giovanni Nicotera, a Lamezia Terme, si è svolto il presidio per il NO Sociale al Referendum Costituzionale organizzato dal Collettivo Autogestito Casarossa40 e dal Collettivo Autonomo Altra Lamezia.
L’iniziativa si inserisce in una mobilitazione nazionale che ha preso le mosse dall’assemblea romana dell’1 ottobre e che ha visto i movimenti sociali cittadini parte attiva sul territorio a partire dal corteo studentesco del 7 e dallo sciopero generale del sindacalismo di base del 21 ottobre, con il successivo corteo di Roma del 22.
Ottima la riuscita del presidio con 1000 volantini distribuiti nel giro di poco più di due ore e un notevole interessamento da parte dei passanti alle ragioni del NO al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.
Al presidio hanno partecipato, oltre agli organizzatori, tutte le realtà sociali e sindacali impegnate per il No Sociale tra le quali gli studenti medi del Collettivo Ri-Scossa Studentesca, i Partigiani della Scuola Pubblica, M.G.A. – Mobilitazione Generale degli Avvocati, l’USB – Unione Sindacale di Base e gli attivisti del Coordinamento regionale STOP TTIP. Presente, inoltre, una delegazione dello Spa Arrow di Rende.
La campagna per il No Sociale al Referendum Costituzionale proseguirà nelle prossime settimane con azioni e volantinaggi, fino alla manifestazione che si terrà il 27 novembre a Roma.

Collettivo Autogestito Casarossa 40
Collettivo Autonomo Altra Lamezia

 

Seguono i volantini distribuiti

referendum1

referendum2

 

 

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