Il collettivo autonomo “Ri-Scossa Studentesca” indíce con il contributo delle altre scuole di Lamezia Terme, lo sciopero degli studenti per la giornata di venerdì 17 Novembre.
La generazione ingovernabile torna in piazza e si pone:
—-> Contro la riforma Buona-Scuola, una riforma pensata a misura d’impresa.
Contro i disagi e la disorganizzazione che sta creando nelle scuole e nelle famiglie degli studenti di tutta Italia.
In solidarietà con il ragazzo di un tecnico di La Spezia che qualche settimana fa ha visto la sua tibia rompersi mentre svolgeva le ore di alternanza per un’ impresa che lo costringeva a mansioni che non gli competevano.
—>Conto la Jobs Act, una legge sul lavoro che parla di limitare i diritti dei lavoratori e dei sindacati.
Noi siamo i lavoratori e le lavoratrici di domani. Noi non ci stiamo.
—>Contro il caro libri e il caro trasporti.
Contro i tagli sulle scuole e il contributo (in)volontario.
L’aumento annuale di tutte le spese e le tasse degli studenti in un Paese in cui l’istruzione è considerata un diritto fondamentale è un controsenso inutile. La privatizzazione del sapere non funzionerà se l’intento sarà quello di indebolirci e classificarci.
In un clima del genere in cui noi studenti e studentesse siamo diventati l’ultima ruota che traina il carro, noi fermeremo le città e richiederemo indietro il nostro futuro.
Venerdì 17 Novembre, alle ore 08:30 ci ritroveremo tutti di fronte il liceo T. Campanella (via Bachelet ) e faremo partire il corteo.
CONTRO CRISI E AUSTERITÀ, RIPRENDIAMOCI SCUOLA E CITTÀ

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