A tutti gli uomini e donne di buona volontà,
ai giovani,
a tutti coloro che sono schierati contro una società basata solo sulle catene e sulle galere, che lottano contro la tortura verso tutti gli essere viventi:
il prossimo 30 marzo nelle carceri italiane gli ergastolani e le ergastolane saranno in sciopero della fame, per chiedere, ancora una volta, che l’Italia abolisca l’ergastolo. Accanto a loro ci saranno migliaia di detenuti e detenute. Ci saranno le loro famiglie, anch’esse condannate per sempre. Siamo certi che ci sarete anche voi. Cosa vi chiediamo?
Quel giorno venite intorno alle carceri, fate uno striscione nella vostra città, un volantinaggio su questo tema, organizzate un dibattito per ricordare che Eichmann, gerarca nazista, non provava il minimo rimorso di coscienza a fare del male, perché sotto il nazionalismo il male era la legge e lui non avrebbe pensato un solo istante che si potesse infrangere la legge.
Pensiamo che un individuo umano in carcere non perda il diritto di avere diritti e che un carcerato resti un membro della famiglia umana.
Pensiamo che la collettività si debba difendere dal male, e da chi lo fa, ma non dovrebbe farlo dimostrando di essere peggiore del male che combatte, aggiungendo così altro male al male.
Pensiamo che la legalità prima di pretenderla bisogna darla.
Pensiamo che lo Stato faccia le leggi ma, quando si tratta di carcere, non ne rispetti quasi nessuna. E se poi chi è recluso per pagare il proprio reato vede che il “sistema” è peggiore di chi vuole rieducare, non riuscirà mai a provare rimorso per il male commesso.
Pensiamo che senza speranza chi ha sbagliato non capisca perché dovrebbe cambiare, o smettere di essere “cattivo”.
Pensiamo che quello che manchi di più in carcere, a parte l’amore, sia la speranza.
Pensiamo che trattando una persona come un mostro, senza dargli una possibilità di uscire vivo dal carcere, questa diventerà inevitabilmente irrecuperabile.
Pensiamo che il modo con il quale lo Stato si comporta con i prigionieri dimostri il suo grado di civiltà.
Per tutto questo, vi chiediamo di partecipare venerdì 30 marzo 2018, (venerdì santo) alla giornata di digiuno nazionale per l’abolizione dell’ergastolo in Italia!
Potrete aderire nel sito www.liberarsi.net
Per l’occasione è stato pubblicato il Volume 2 di 9999 Campagna Digiuna per la Vita, con il resoconto giornalistico della Campagna precedente e con nuove, inedite, testimonianze.
Gratuitamente scaricabile qui: http://www.stradebianchelibri.com/9999-volume-2.html
Per l’Associazione Liberarsi
Carmelo Musumeci
Marzo 2018

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