Da stamattina centinaia di lavoratori precari stanno occupando la stazione di Lamezia Terme Centrale, bloccando i binari e la circolazione ferroviaria.
La mobilitazione è partita in seguito al mancato accoglimento, in sede di discussione della manovra del governo in Commissione Bilancio della Camera, di alcuni emendamenti finalizzati alla prosecuzione del percorso di stabilizzazione.
Solo in Calabria sono circa 4.500 i precari interessati.
Alla protesta, organizzata da CGIL, CISL e UIL, stanno partecipando circa 500 lavoratori.
Dopo un primo blocco dei binari, i lavoratori hanno proseguito l’occupazione della stazione, liberando la circolazione ferroviaria, in attesa di un incontro con il prefetto di Catanzaro.
Intanto per il prossimo 11 dicembre è stata lanciata una manifestazione a Roma.
Seguiranno aggiornamenti.

Aggiornamento Ore 17:00: bloccati nuovamente i binari.
All’esito dell’incontro con il prefetto, ed in attesa di ricevere risposte dal governo, i lavoratori hanno deciso di continuare ad oltranza l’occupazione dei binari.

Aggiornamento ore 22:00. Sospeso il blocco dei binari, i lavoratori annunciano nuove proteste per la giornata di domani.

05.12.2018

Aggiornamento ore 10:00. Ripresa la protesta dei lavoratori ex LSU/LPU nei pressi della stazione di Lamezia Terme Centrale. L’accesso alla stazione è bloccato da un cordone di poliziotti.

Aggiornamento ore 15:00. Dopo l’incontro tra i vertici sindacali ed il ministro Lezzi, i lavoratori, non soddisfatti delle rassicurazioni del ministro, tentano di forzare il cordone di polizia per entrare in stazione. La polizia risponde con un’azione di contenimento.

Aggiornamento ore 15:30. Tutta l’area intorno alla stazione di Lamezia Terme centrale è completamente militarizzata. L’accesso alla stazione è impedito da un cordone di poliziotti. Per entrare occorre esibire il biglietto. Dopo il tentativo di forzare il cordone ed un contatto tra manifestanti e polizia, la situazione è al momento tranquilla.

Aggiornamento ore 19:00. I lavoratori si muovono in corteo verso l’aeroporto per aspettare il ministro Lezzi. La polizia blocca tutti gli accessi alla struttura.

Aggiornamento ore 21:00. Conclusa la protesta all’aeroporto, da domani i lavoratori inizieranno il blocco dei servizi nei Comuni nei quali sono impiegati. 

Annunci