I pastori calabresi scendono in strada

Dopo settimane di lotta in Sardegna e Sicilia, mercoledì la prima protesta di un gruppo di pastori della provincia di Crotone lungo la Strada Statale 106 per rivendicare l’aumento del costo del latte.
Il giorno seguente, a Crotone, si sono radunati oltre 100 pastori, prevalentemente del crotonese, ma anche gruppi provenienti dalle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria e, dopo aver sfilato in corteo per la città, hanno svuotato oltre venti bidoni di latte per strada.
Nella provincia di Crotone sono presenti 919 allevamenti con oltre 62mila ovini, per una produzione annua di latte pari a 6 milioni di litri, utilizzati prevalentemente per la produzione del pecorino crotonese DOP.
Il latte ci viene pagato da 65 a 70 centesimi al litro Iva compresa, ma se il prezzo non arriva ad un euro le aziende non sono in grado di soddisfare le esigenze dell’impresa. Basta pensare al costo del foraggio che in Calabria è più alto rispetto al resto d’Italia per via dei costi di trasporto. Chiediamo l’istituzione di un tavolo tecnico per stabilire il valore reale sia alla produzione sia alla trasformazione per portare un utile reale a tutta la filiera“.
Intanto i pastori calabresi, come quelli sardi e siciliani, sembrano intenzionati a proseguire la lotta.