Nei giorni scorsi alcuni attivisti della Collettiva Tonne Libere hanno aderito al nuovo progetto di Street art #pasquaveg, la cittá di Lamezia Terme infatti, è stata popolata di agnellini.
L’azione collettiva, sensibilizzando sul tema dell’antispecismo, mira a evidenziare quanto sia brutale, ingiusto e non necessario lo sterminio degli agnelli (soprattto) nel periodo pasquale.
Il messaggio è chiaro:
non possiamo parlare di diritti finché questi vengono negati e, soprattutto, è assurdo parlare di libertà se ancora ad esser schiavi sono altri esseri viventi.
Incuriositi, i passanti, hanno apprezzato queste opere e si sono complimentati, sottolineando anch’essi il valore di ciò che è subito diventato un bene comune.
Per non lasciare alcun dubbio poi, a parlare, sono proprio gli agnellini:
“se decidi di mangiarmi vivrò meno di due mesi”; “fermiamo questo massacro inutile”; “la differenza tra un cane, un gatto e me, sono solo le tue abitudini alimentari”; questi, sono solo alcuni degli slogan associati agli street artworks. Di certo non passano inosservati, sono lì a ricordarci che anche loro soffrono, che anche loro hanno dei diritti. Sono lí per farci capire che questa tradizione non vale il sangue che questi cuccioli verseranno per i nostri pranzi di festa.
C’è un modo più umano, più sano ed etico di vivere, questo è il messaggio del progetto Pasqua veg, salvare una vita senza rinunciare al gusto ma soprattutto vivendo meglio. A Pasqua non mangiare i bambini di un’altra specie, sii umano, mangia veg!
#pasquaveg #savethelamb