Il ministro degli interni Matteo Salvini farà tappa a Catanzaro venerdì 10 maggio, alla ricerca di consenso elettorale da parte di quei soggetti sin da sempre insultati e denigrati da lui stesso. Le politiche promosse dall’attuale governo giallo-verde, in continuità con quelle dei governi passati, stanno aumentando sempre più il divario tra le regioni del nord Italia e quelle del Mezzogiorno,come si evince dal progetto di legge sul regionalismo differenziato, che vedrà entrare maggiori finanziamenti nelle casse delle regioni del nord. L’appuntamento di domani vuole essere, per noi, un segnale chiaro rivolto anche ai politici nostrani che sostengono il leghista e che da anni si arricchiscono sulla pelle dei moltissimi giovani calabresi costretti ad emigrare al nord, o all’estero, alla ricerca di un futuro migliore.
Ci ritroveremo in piazza sotto il grido di #MaiconSalvini per ribadire al caro ministro che IL SUD NON DIMENTICA e che ci ribelliamo ad un sistema che vuole creare odio e guerra tra i soggetti più deboli della società.
Inoltre, troviamo che sia fondamentale lanciare un messaggio che possa avere una certa rilevanza anche comunicativa: partiamo dai balconi! Lasciamo che parlino i balconi della nostra città. Appendiamo dei simboli, degli striscioni, dei cartelli, lasciamo libero sfogo al sentire di ognuno e poi fotografiamo ciò che avremo realizzato per segnalare il nostro dissenso ed invadiamo i social!
Appuntamento ore 13 in Piazza Matteotti per dire NO alla Lega.
#ILSUDCONTA
#LACALABRIANONSILEGA

Salvini ha deciso di chiudere il tour elettorale in Emilia Romagna pronunciando un discorso dal balcone di piazza Saffi a Forlì ed evocando il fantasma di primi ministri non eletti dal popolo. Venerdi il ministro della paura sarà a Catanzaro e troviamo che sia fondamentale lanciare un messaggio che possa avere una certa rilevanza comunicativa: partiamo dai balconi! Lasciamo che parlino il balconi della nostra città! Appendiamo dei simboli, degli striscioni, dei cartelli, lasciamo libero sfogo al sentire di ognuno e poi fotografiamo ciò che avremo realizzato per segnalare il nostro dissenso ed invadiamo i social!
Facciamo vedere a questo leghista di cosa è capace il sud quando decide di farsi sentire! #maiconsalvini E poi alle 13:00 tutti in piazza Matteotti per dire No alla Lega !
#ilsudnondimentica

Collettivo Studentesco Catanzaro

Potere Al popolo scenderà in piazza venerdì 10 a Catanzaro contro la presenza di Matteo salvini. (appuntamento alle ore 14 a Piazza prefettura).
Il nodo locale di pap sarà insieme al sindacalismo di base e ai collettivi cittadini per dimostrare che anche nella nostra città è presente un’opposizione politica e sociale radicale di sinistra e alternativa sia al m5s che agli schieramenti di centrodestra e centrosinistra. Saremo in piazza per dire che Matteo Salvini è un ospite indesiderato in Calabria, contro le politiche portate avanti dalla lega e dal m5s, contro la legge sulla legittima difesa, contro il regionalismo differenziato, contro il decreto sicurezza e contro la guerra fra poveri alimentata dal ministro degli interni.
Saremo in piazza per ribadire che la giustizia sociale, la solidarietà fra i popoli e fra le persone devono essere il fulcro di qualsiasi azione governativa. Invitiamo i cittadini catanzaresi a scendere in piazza e a lanciare un messaggio: Appendiamo dei simboli, degli striscioni, dei cartelli dai balconi e fotografiamo ciò che avremo realizzato per segnalare il nostro dissenso ed invadiamo i social!
Dimostriamo che esiste una Catanzaro antirazzista e solidale. Tutti in piazza prefettura per dire No alla Lega!
Potere al Popolo Catanzaro

Prossimo venerdì arriva il ministro dell’interno a Catanzaro il ministro capo della lega nord, il capo del federalismo assistito .. il capo della sicurezza nazionale!!
Arriva il capo della lega ad elemosinare i voti di quei terroni ( quelli che dovevano essere inghiottiti dall’Etna o dal Vesuvio oppure espulsi dal nord perché puzzavano!!) – orgogliosi di essere uomini legati alla terra, gente che ha sempre lavorato al contrario delle provocazioni e degli insulti del capo della lega che oggi viene ad accreditarsi come l’uomo della sicurezza. Ministro della propaganda dell’odio dell’’apartheid – e della campagna elettorale solo di questo si occupa, sono trenta anni che si trova al governo, trenta anni di stipendi a carico nostro, percepisce al mese lo stipendio di due anni di un lavoratore al sud.
Trenta anni di governo ed i risultati li constatiamo ogni giorno, insulti al meridione, disoccupazione, blocco dei contratti, inumanità verso tutti, tranne gli abitanti della sua regione, frontiere nel nostro paese, discriminazioni, divisione del paese, dopo che per secoli abbiamo dato il sangue del meridione per la crescita del paese ITALIA.
La sicurezza di cosa? di avere un omicidio ogni due giorni, l’importate che ci siano prima gli italiani ad ammazzare, questa è la sicurezza della lega? ci dovrebbe spiegare dopo la sua malvagità con il blocco dei porti, immigrati che bruciano nei ghetti calabresi, che scappano dallo sfruttamento perpetrato “a casa loro “ per anni dai suoi alleati europei, lasciti in mano degli scafisti libici ad affogare davanti alle telecamere e la chiusura dei centri di accoglienza, dove vede questa sicurezza?
Il capo della lega che vuole sconfiggere le mafie e poi cè l’ha lui in casa i collusi con la mafia, vuole espellere tutti gli immigrati anche quelli che producono ricchezza dimenticando che tutta la criminalità nel paese di qualsiasi nazionalità provenga, fa sempre capo ai mafiosi nostrani! Quindi di cosa parla quando parla di sicurezza!!? Parla solo per cambiare l’aria ai polmoni??
La lega quella del federalismo fiscale; della guerra tra nord e sud a cui la USB già il 15 febbraio scorso con la manifestazione romana ha posto un freno alle porcherie della lega, un federalismo “economico” dove chi più ha più riceve ( dopo averci saccheggiato) il Robin Hood alla rovescia, prima hanno cannibalizzato gli enti locali con minori trasferimenti di risorse, quindi chiusura di scuole, asili, servizi sociali.
Ora il capo della lega – con il suo cavallo di battaglia – si inventa che se hai una scuola ricevi più soldi, al sud che abbiamo dovuto accorpare i plessi per mancanza di soldi non verranno trasferiti fondi???
Cittadini con la lega al governo il rischio è forte delle divisioni tra cittadini, la USB invita tutti alle ore 14, in piazza prefettura a Catanzaro il 10 maggio p.v. a RI-sputare tutte le provocazioni subite fino ad ora dalla lega, al suo capo.
Diciamo: Prima IL RISPETTO DEGLI UOMINI – Mai con Salvini.
USB Calabria