Nel buio pesto della politica calabrese, in cui tengono banco solo le diatribe in vista delle imminenti elezioni anziché i problemi della nostra Regione, portiamo a casa un importante risultato.
A distanza di quasi un anno dalla delibera della Giunta Regionale, ieri, a palazzo Campanella, il Consiglio Regionale ha approvato la legge sull’autorecupero degli immobili pubblici vuoti e abbandonati.
Già il 7 luglio dell’anno scorso ci eravamo espressi in merito a quello che è per noi un successo politico storico. Uno strumento legislativo all’avanguardia figlio della lotta per il diritto all’abitare, che sta segnando la storia del nostro territorio, di cui beneficeranno tutti i calabresi.
Una risposta concreta e strutturale per chi vive il disagio abitativo e una cattiva notizia per i signori del mattone e della speculazione edilizia che, con la connivenza delle amministrazioni locali, sul disagio di migliaia di cittadini hanno costruito le proprie fortune. Ora è necessario che la Regione Calabria si faccia promotrice, tra i sindaci, della mappatura di tutti gli edifici pubblici vuoti e abbandonati e che si adoperi affinché venga data ai calabresi la possibilità di seguire la strada dell’autorecupero attraverso bandi pubblici e attività di informazione sul territorio. La legge deve trovare applicazione pratica e noi ci impegneremo affinché ciò accada, a partire da Cosenza.
L’edificio di via Savoia, abitato già da oltre 60 persone, dovrà essere il primo esperimento di autorecupero nella nostra città. In modo da scongiurare definitivamente il rischio dello sgombero che da settembre tornerà a pendere sulla testa di uomini, donne e bambini.
Prendocasa Cosenza

Fonte: Malanova.info

 

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