Segnaliamo la Sentenza n. 4759/2019 con la quale la Corte di Appello di Roma ha riconosciuto la protezione sussidiaria ad un richiedente proveniente dal Mali.
In particolare il richiedente, abitante nella tendopoli di San Ferdinando, si era rivolto allo Sportello per i Diritti dell’USB per proporre appello avverso il rigetto del Tribunale di Roma.
La Corte di Appello di Roma, IV Sezione Civile, ha ravvisato “la minaccia grave alla vita o alla persona in capo al medesimo a causa proprio di situazioni di conflitto armato in corso, tale che il rientro nel paese d’origine determinerebbe un rischio concreto per la vita del richiedente“.
Infatti, alla luce delle notizie riportate sul sito viaggiare sicuri e sul sito di Amnesty International, la Corte ritiene “che il conflitto ha estensioni tali da coinvolgere tutto il paese e che a fronte di ciò è configurabile una violenza indiscriminata in situazione di conflitto armato.
Sussiste, pertanto, in accoglimento dell’appello, un presupposto per la concessione della protezione sussidiaria“.

Di seguito la Sentenza:
Corte di Appello di Roma, Sentenza n. 4759/2019.

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