Manifestazione regionale cultura e spettacolo a Cosenza

DISTANTI MA UNITI!
Il mondo della cultura e dello spettacolo scende in piazza.
In ogni regione, nello stesso momento.
Siamo attori, tecnici, scenografi, costumisti, registi, facchini, danzatori, musicisti, organizzatori, promoter, attrezzisti, cantanti, performer.
Chiediamo di essere finalmente ascoltati, perché solo le lavoratrici e i lavoratori conoscono a fondo le condizioni reali del loro lavoro.
Chiediamo di essere convocati ai tavoli dove si decide del nostro futuro.
La ripresa prevista per il 15 giugno non è realizzabile se non nei pochissimi casi di grandi realtà finanziate e garantite, che potranno permettersi il distanziamento e le pratiche di sanificazione previste dai protocolli, mentre tutti gli altri, migliaia di lavoratrici e lavoratori, si troveranno senza alcuna possibilità di poter riprendere la loro attività, fino al reale superamento dell’emergenza sanitaria.
Eppure sono le tante piccole realtà a costituire quella rete capillare che attraversa il paese fino alle periferie più dimenticate, e ricostruisce il senso di comunità, educa alla bellezza, risveglia le coscienze.
L’emergenza ci ha unito e ci ha reso consapevoli della necessità di un ripensamento radicale del ruolo e del significato che la cultura nelle sue molteplici espressioni assume nel nostro paese, e di una riforma profonda delle logiche che guidano le politiche culturali sia a livello nazionale che a livello regionale.
Chiediamo misure immediate che ci consentano la sussistenza fino alla ripresa piena del settore.
Chiediamo una riforma dell’intero sistema culturale, che renda la cultura democratica e accessibile per tutti, che dia dignità e valorizzi le professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Approdi. Lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria

Presidio indetto da LAVORATRICI E LAVORATORI DELLO SPETTACOLO
Sabato 30 maggio 2020
Luogo: Cosenza, Piazza XI SETTEMBRE
Ore 17
Vieni con la mascherina e tutti i d.p.i. necessari per la corretta riuscita dell’iniziativa

“La distanza e la vicinanza fra le persone non è questione di metri”.
Indicazioni sulla sicurezza:
– la nostra presenza sarà in forma statica, non creiamo assembramenti
– rispettiamo la distanza di un metro e mezzo fra di noi
– tutt* con guanti e mascherina per favore, nel rispetto delle norme del protocollo sanitario al fine di tutelare ogni partecipante
– non lasciamo sporca la piazza. Usiamo portaceneri da tasca e sacchetti personali per i rifiuti
– è responsabilità di ognuno di noi la buona riuscita della manifestazione

STATO DI AGITAZIONE PERMANENTE DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO
Siamo lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura italiana, riuniti in un Coordinamento nazionale di realtà, collettivi e movimenti autonomi indipendenti, che si riconoscono negli art. 4, 9 e 33 della Costituzione Italiana, nella cultura etica del lavoro, nei suoi doveri e nei suoi diritti.
Ma siamo anche tutte le cittadine e i cittadini che hanno fame di cultura!
Il 19/05/2020 abbiamo inviato il Documento Emergenza alle Istituzioni, chiedendo espressamente di essere ricevuti con urgenza entro il 30/05/2020, per discutere su:
• Un reddito di continuità che traghetti il comparto culturale fino alla ripresa piena dei singoli settori e ne tuteli e garantisca l’esistenza, salvaguardando i rapporti di lavoro in atto, anche attraverso incontri politici e tecnici, quindi alla presenza di ministeri e INPS;
• Un tavolo di confronto tecnico-istituzionale immediato sulla riapertura, fra lavoratrici, lavoratori, sindacati, governo e istituzioni, che abbia come priorità: salute per lavoratori, lavoratrici e pubblico; protocolli di sicurezza; finanziamenti pubblici; strumenti di riforma, sia per la ripartenza in presenza, che per una virtualità sostenibile e democratica.
Qualora non ricevessimo risposta, preannunciamo la proclamazione di uno stato di agitazione permanente, con Manifestazioni unitarie nelle principali piazze italiane, fino allo sciopero di tutto il comparto e di tutte le azioni che riterremo più opportune.
Partecipare all’evento vuol dire partecipare in forma simbolica ad una grande mobilitazione nazionale per la Cultura, per ribadire tutte e tutti insieme che nei processi di ricostruzione il ruolo della Cultura è sempre stato fondamentale.
La discussione dell’evento sarà anche il contenitore comunicativo e informativo di tutte le manifestazioni, happening, flashmob ed iniziative territoriali e locali.
La Cultura è un bene comune, vogliamo ribadirlo in questa grande manifestazione di piazza virtuale, pronti, quando sarà possibile, a scendere tutte e tutti insieme in una grande piazza nazionale!
Qui la petizione:
https://bit.ly/PetizioneChangeOrgConvocateciDalVivo

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Le altre piazze:

piazze spettacolo