Approdi. Lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria in piazza a Cosenza il 30 ottobre

Anche _“Approdi. Lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria”_ venerdì 30 sarà in piazza XI Settembre a Cosenza alle ore 10, per la manifestazione nazionale convocata dai sindacati.
Come lavoratrici e lavoratori del settore comprendiamo la gravità della situazione sanitaria ma non possiamo essere stretti nell’antitesi tra salute e lavoro.
Se gli spazi culturali devono stare chiusi per evitare anche un solo contagio in più e scongiurare il sovraccarico del nostro sistema sanitario, è necessario intervenire subito con un sostegno continuativo ed adeguato, per un settore che non è mai ripartito realmente e non ripartirà fino alla risoluzione completa della crisi: l’una tantum è una presa in giro!
Sul piano nazionale l’emergenza ha fatto deflagrare le criticità preesistenti per un settore già privo di diritti e tutele, e, pur avendo messo in campo delle misure, l’azione governativa si è dimostrata parziale e inadeguata.
Sul piano regionale il movimento Approdi ha ripetutamente richiesto, già dai primi momenti dell’emergenza, un tavolo tecnico con le istituzioni – Presidenza, Assessorato alla Cultura, Assessorato al Lavoro – senza ricevere alcuna risposta.
È delle ultime ore la negazione, da parte dell’assessore F. Orsomarso, di un confronto richiesto congiuntamente alla SLC-CGIL.
Siamo consapevoli delle criticità che in questa fase attraversano tutti i settori. Riteniamo tuttavia offensivo il costante sottrarsi degli attuali amministratori della Regione Calabria ad un dialogo con il variegato mondo della cultura, tra i più sofferenti.
Amministrare significa prendersi delle responsabilità: i nostri rappresentanti governano secondo un incomprensibile modus operandi e ad oggi restano immobili, sordi alle necessità di un settore che rischia di perdere le proprie professionalità.
*_Approdi. Lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria_*