Per la pediatria e l’ospedale: corteo in auto tra Decollatura e Soveria

L’appuntamento è per venerdì 18, alle ore 15:00 sugli spiazzi della zona industriale. E rigorosamente tutti in macchina, perché questa volta il Comitato Pro Ospedale del Reventino, vuole il popolo in sfilata automobilistica, come precedentemente fatto da altri comitati a Catanzaro, nei pressi della cittadella e poi a San Giovanni in Fiore. Si protesta contro l’assenza delle istituzioni regionali e commissariali in questo lembo di montagna, che lasciano un ospedale alla deriva e sena risposte. Nonostante le PEC per un incontro siano state inoltrate da mesi, le stesse non ricevono risposta alcuna.
A preoccupare soprattutto l’ospedale nella sua interezza, ma prima di tutto la Pediatria, che è stata privata dell’unico medico che reggeva l’ambulatorio; trasferita a Lamezia per urgenze dovute al personale. Un fatto che non deve stabilizzarsi ma che deve trovare soluzioni affinché questo territorio abbia pari dignità degli altri, se non maggiori vista l’orografia territoriale.
Dimostreremo quanto qui la gente non sopporta più uno stato di sudditanza, e lo dimostreremo con i numeri, anzi con le macchine. Un carosello che farà sapere ai due maggiori centri del Reventino, Decollatura e Soveria, (non possiamo raggiungere gli altri del comprensorio fisicamente ma idealmente lo facciamo) cosa accade.
Poi alla fine raggiungeremo i parcheggi dell’ospedale, da più di un mese semivuoti per i protocolli Covid, dove diremo e spiegheremo a quanti intervenuti. Saranno le immagini, da terra e dai droni, che montate saranno inviate alle maggiori testate televisive e giornalistiche per portare a conoscenza dello stato di subalternità che si vive da queste parti.

Comitato Pro Ospedale del Reventino