A Natale tutti più buoni? Evidentemente questo non vale per i padroni

A pochi giorni dalla notizia dei licenziamenti nel bar ristorante dell’aeroporto, una nuova vertenza sta interessando il precario mondo lavorativo lametino.
Questa volta la protesta riguarda i lavoratori impiegati nel servizio di portierato della Leonardo S.p.A., azienda attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, il cui maggiore azionista è il ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il servizio in questione è stato dato in gestione alla SicurItalia S.p.A. che, a sua volta, lo ha subappaltato alla cooperativa Ancr di Catania, che non vuole utilizzare gli ammortizzatori sociali.
Così, senza stipendio né cassa integrazione, i lavoratori sono costretti a lavorare sei giorni al mese e ad utilizzare tutti i giorni di ferie disponibili, compresi quelli del 2021.
A rendere ancora più grave la situazione, la circostanza che i lavoratori ancora devono ricevere il pagamento di diverse mensilità dalla precedente cooperativa per la quale hanno lavorato, sempre per conto della Leonardo S.p.A.
Ai lavoratori la nostra solidarietà e vicinanza.