altralamezia.org – Portale di informazione dal basso su Lamezia ed il Lametino

Collettivo Lamezia Rossa

Collettivo Lamezia Rossa (2005-2007)

Lamezia Rossa è un collettivo, fondato da giovani della città, scaturito dall’esigenza di esaminare con sguardo più attento ai problemi che circondano la nostra piccola comunità, di approfondire tematiche che appartengono al sentire comune, riavvicinarci sempre più alle questioni di scarsa diffusione mediatica, di agire operativamente portando avanti iniziative di diverso genere e di vario contenuto.
Siamo una realtà, dunque, che ha come finalità fondante quella di cercare di rendere partecipi i cittadini della nostra attività e di mettere in moto un processo di fuoriuscita dal torpore intellettuale e di immissione nel vero e proprio movimento di rivendicazione sociale, fortemente ispirato ai valori di giustizia civile e dottrine egualitaristiche (uguaglianza sociale ed economica dei cittadini).
Il nostro intento è quello di divenire una nuova voce in un contesto in cui il silenzio frastornante agita progressivamente le menti e le coscienze, tanto da provocare la necessità di un risveglio collettivo; di accrescere il dibattito comunitario; di attivare meccanismi di dimostrazione pubblica nella piena concretezza ed effettuabilità.


All’attenzione del sindaco Gianni Speranza, alla Giunta e al consiglio Comunale, a tutti i cittadine e le cittadine.
Studiare la storia non deve servire solo a superare un’interrogazione o un esame, ma a capire il presente e a non ripetere mai più gli sbagli del passato.Queste convinzioni vengono però meno ogni volta che passeggiando per il centro di Nicastro, dal corso Numistrano alle Palme, sui muri di negozi, case e chiese leggiamo scritte quali: 25 Aprile lutto nazionale e vediamo svastiche e croci celtiche e altre vigliaccate del genere che inneggiano al fascismo. Forse è utile ricordare che l’Italia è una Repubblica nata dalla resistenza antifascista, e che proprio quest’anno si è festeggiato il 60° anniversario della liberazione dal nazi-fascismo. Inoltre, proprio il 20 Ottobre è stato l’anniversario della morte di Adelchi Argada, ucciso il 20 Ottobre del 1974 proprio dai fascisti, e proprio dietro il monumento in suo ricordo campeggia una delle tante ignobili scritte a firma Gioventù Nazional Popolare.
Oltre alle scritte in se, frutto di ignoranza e di violenza, il problema reale è che chi queste scritte le ha fatte, è gente che si è distinta in questi anni per l’uso sistematico della violenza nei confronti di chi ha provato a far nascere e la crescere dei momenti di aggregazione giovanile tesi a diffondere una cultura antifascista, antimilitarista e antirazzista. Con questo appello vogliamo chiedere al Sindaco (insediatosi proprio il 25 Aprile), alla Giunta e al Consiglio Comunale, di disporre subito la cancellazione di tutte queste scritte, che danno un immagine distorta della cultura della nostra città e che autorizzano troppa gente all’uso della violenza.
Cancellare queste scritte vorrebbe dire rispettare innanzi tutto la nostra Costituzione e soprattutto rispettare tutti i lametini e tutte le lametine, perchè la voglia di cambiare e migliorare la nostra città passa anche da questo.

Adesioni:
LAMEZIA ROSSA
Collettivo Provinciale Progetto Comunista-Catanzaro

Dicembre 2005


Solidarietà al circolo PRC Argada

Al circolo del Prc Adelchi Argada va tutta la nostra solidarietà per gli atti vandalici subiti da parte dei soliti fasci lametini. Chi credeva che a Lamezia i fasci si stessero calmando dovrà ricredersi.
La riapertura della sede del Fronte Nazionale a Piazza Mercato Vecchio, le scritte comparse sui muri nei mesi scorsi sono un chiaro segno di un nuovo tentativo da parte dei nazi-fascisti lametini di intimidire con la forza tutti quelli che Lamezia la vogliono cambiare davvero. Il tutto assume toni ancora più gravi poiché Martedì sarà 25 Aprile, e non dovrebbe essere permesso a nessuno infangare la memoria della resistenza.
A questo proposito ricordiamo i tanti appelli fatti dopo la sua elezione al sindaco Speranza, affinché almeno come gesto simbolico fossero cancellate le scritte fasciste dalle mura della nostra città.
Ribadendo ancora la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne di Rifondazione, che inoltre sono stati gli unici a concederci un posto dove riunirci come collettivo, invitiamo l’amministrazione comunale e tutti i cittadini a tenere alta la guardia, perchè si ha a che fare con gente che conosce come unico mezzo politico l’uso della violenza.
Ora e sempre resistenza!

Collettivo Lamezia Rossa

22.04.2006