La scuola Calabrese non sta con Federica Roccisano

Riteniamo doveroso da docenti e cittadini calabresi prendere le distanze dal comunicato di solidarietà all’ex assessore all’istruzione, lavoro, politiche sociali e welfare Federica Roccisano sottoscritto da alcuni insegnanti (e non) che non rappresentano la Scuola Calabrese e probabilmente non ricordano o fingono di non ricordare le avvilenti performance del personaggio in questione. L’11 settembre 2015 l’allora Assessore Roccisano respinse l’istanza prodotta da una delegazione dei … Continua a leggere La scuola Calabrese non sta con Federica Roccisano

Docenti in sciopero vengono sostituiti da colleghi, illegittimamente: accade a Lamezia.

I Partigiani della Scuola Pubblica, in riferimento allo sciopero indetto per giorno 8 gennaio 2018 a causa della sentenza del Consiglio di Stato che nega ai docenti in possesso di diploma magistrale ante 2001/2002 il loro inserimento nelle graduatoria ad esaurimento e che ha avuto migliaia di adesioni, rilevano che in alcune scuole, ad esempio a Lamezia Terme (Cz), i docenti scioperanti di una scuola … Continua a leggere Docenti in sciopero vengono sostituiti da colleghi, illegittimamente: accade a Lamezia.

PSP: docenti utilizzati nelle reti di scuole, numerosi abusi specie nel sud Italia

Ormai sono tanti i casi che vedono i Dirigenti Scolastici disporre a loro piacimento del personale docente, resi attuali da una legge incostituzionale (la “buona scuola”), dal sonno di alcune sigle sindacali e dalla paralisi della giustizia italiana. Infatti, per sopperire alle esigenze degli USR che non pianificano adeguatamente trasferimenti e assegnazioni provvisorie del personale docente, si verifica spesso che si sfrutti la rete di … Continua a leggere PSP: docenti utilizzati nelle reti di scuole, numerosi abusi specie nel sud Italia

Proteste all’Istiuto Borrello-Fiorentino per i corsi del CPIA: problema di sicurezza o razzismo organizzato?

Riguardo alle vicende che stanno interessando l’Istituto Scolastico Borrello-Fiorentino e che hanno portato ad un serie di prese di posizione contro la presenza, negli immobili di tale istituto, della sede associata di Lamezia Terme del CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) di Catanzaro, occorre innanzitutto precisare che lo stesso si trova in questi locali sin dal 2008 senza che la questione abbia mai rappresentato … Continua a leggere Proteste all’Istiuto Borrello-Fiorentino per i corsi del CPIA: problema di sicurezza o razzismo organizzato?

Scuola: nasce la FIRST – Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità

La “Rete dei 65 movimenti” oggi annuncia con il suo ultimo comunicato stampa la costituzione della sua naturale prosecuzione, ossia la nascita della FIRST, la “Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità”, già Rete dei 65 movimenti. Dopo sei mesi di lavoro incessante a tutela del diritto all’inclusione scolastica contrastando lo schema di decreto legislativo 378, sabato 24 giugno, di … Continua a leggere Scuola: nasce la FIRST – Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità

PSP: Istruzione professionale – Analisi critica del Decreto n. 379 di riforma

Già nella premessa gli espliciti riferimenti legislativi svelano quale è lo spirito di questa riforma che prende di mira gli istituti professionali.

Una delle leggi di riferimento è il JOBS-ACT [per tramite del D. Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.]  , nello specifico gli articoli 41, 42 e 43, quelli che regolamentano l’apprendistato nelle istituzioni scolastiche.

Prima di andare oltre riprendiamo proprio questi articoli, citati nell’art.4, lettera c):

art 41. 1. “L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani”. Una delle tipologie è proprio “apprendistato per la qualifica e il diploma professionale”.

Art. 42. “il contratto di apprendistato contiene, in forma sintetica, il piano formativo individuale (…). Il piano formativo individuale è predisposto dalla istituzione formativa con il coinvolgimento dell’impresa”.

Art. 43. “1. L’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e il certificato di specializzazione tecnica superiore è strutturato in modo da coniugare la formazione effettuata in azienda con l’istruzione e la formazione professionale svolta dalle istituzioni formative che operano nell’ambito dei sistemi regionali di istruzione e formazione”;

“2. Posso essere assunti tutti i giovani che hanno compiuto i 15 anni di età

“7. Per le ore di formazione svolte nella istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo. Per le ore di formazione a carico del datore di lavoro è riconosciuta al lavoratore una retribuzione pari al 10 per cento di quella che gli sarebbe dovuta”.

Che si intenda quindi svuotare di valore e significato la scuola nella sua interezza è un obiettivo che si sta perseguendo negli ultimi anni in maniera travolgente e sorda dai governi di turno, prescindendo dal colore politico e dagli orientamenti ideologici. Il comune denominatore è l’asservimento della scuola al mondo del lavoro, usato ad alibi per snaturare processi di apprendimento critici ed autonomi. A tal scopo aumentano le ore da dedicare all’alternanza scuola lavoro passando dalle attuali 400 per tutto il triennio all’aumento sostanziale strutturato in diverse forme, anche utilizzando la formula della “flessibilità”, e iniziando il processo già dal secondo anno. Tutto ciò a scapito delle materie umanistiche e di area generale, così come meglio documentato negli allegati A e B facenti parte integrante del testo in oggetto.

Aumenta l’ingerenza del privato che di fatto può ergersi ad istituzione formativa, sostituirsi alla scuola, assumendo gli studenti con contratti di apprendistato senza retribuizione.

Per adattare quindi la scuola all act era necessaria una riforma proprio degli istituti professionali, iniziando dal Piano Educativo Individuale, come viene annunciato già dall’articolo 1. con il principio della “personalizzazione educativa”.

Una scuola costruita quindi attorno a confindustria, dove eufemisticamente si inneggia ad una maggiore vicinanza del mondo della scuola a quello del lavoro, come se la “distanza” fosse la causa della disoccupazione. In pratica si  sdogana una volta per tutte la pratica dello sfruttamento minorile, del lavoro nero e del caporalato! Con la paradossale conseguenza di una diminuizione dei posti di lavoro nelle attività ove oramai si utilizza la cattiva pratica del lavoro non retribuito.

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PSP e Rete dei 65 movimenti sulle giornate di mobilitazione del 23 e 24 febbraio a Roma

Di seguito i report del presidio del 23 febbraio davanti a Montecitorio organizzato dalla Rete dei 65 Movimenti per il ritiro delle deleghe del sostegno e del seminario tenuto il giorno successivo sempre a Roma, con la partecipazione di una delegazione dei Partigiani della Scuola Pubblica di Lamezia. La cultura è alla base della civiltà di una società, iniziamo così questa nota per la stampa … Continua a leggere PSP e Rete dei 65 movimenti sulle giornate di mobilitazione del 23 e 24 febbraio a Roma

La voce della scuola italiana, pronte le proposte al MIUR

Riportiamo, dal sito dei Partigiani della Scuola Pubblica, il report del primo tavolo tecnico nazionale “Siamo noi la scuola” che si è tenuto a Palermo il 28 e il 29 gennaio e che ha visto la partecipazione di sessantacinque tra comitati e associazioni da tutta Italia. Presente anche una delegazione dei Partigiani della Scuola Pubblica di Lamezia. La legge 107 ha danneggiato tutti. E tutti, … Continua a leggere La voce della scuola italiana, pronte le proposte al MIUR

PSP: 40 sigle associative, gruppi e 120 docenti seminaristi inviano un documento alla Ministra Fedeli in vista dell’approvazione della Riforma del Sostegno. FERMATE LA BUONA SCUOLA!

Al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli Ministero Istruzione Università e Ricerca Roma Illustre Ministro Fedeli, Abbiamo accolto favorevolmente la Sua dichiarazione di voler lavorare da Ministro dell’Istruzione per una Scuola di tutte e di tutti: compito precipuo di una Scuola Statale Pubblica è che sia aperta, inclusiva, laica, accogliente, gratuita, insomma una Scuola fedele ai principi fondamentali della Costituzione. Oggi 15 dicembre 2016 abbiamo tenuto, insieme … Continua a leggere PSP: 40 sigle associative, gruppi e 120 docenti seminaristi inviano un documento alla Ministra Fedeli in vista dell’approvazione della Riforma del Sostegno. FERMATE LA BUONA SCUOLA!

PSP: La Ministra Boschi “blindata”

Dopo la frattura creata dal governo con il mondo della scuola, ci voleva il referendum Costituzionale per sollecitare Renzi e Boschi a tentare di recuperare credito presso alunni e docenti in tutta Italia. La campagna referendaria procede senza esclusione di colpi da parte del Governo, che, autoinvestitosi di autorità costituente, con spiegamento inaudito di forze e di mezzi spedisce i suoi esponenti ovunque, non risparmiando … Continua a leggere PSP: La Ministra Boschi “blindata”

PSP E ASSOCIAZIONI: Sostegno agli alunni disabili, legge delega in arrivo: stretta su certificazioni e preannuncio di una riforma del sostegno, dannosa come la Legge 107

Il 7 ottobre i Partigiani della Scuola Pubblica, insieme a ben 34 associazioni di docenti, genitori e persone con disabilità hanno scritto al Ministero dell’Istruzione per conoscere la Riforma del sostegno agli alunni con disabilità. Abbiamo inviato questa richiesta per fugare angosciosi dubbi e per offrire la nostra esperienza in questo campo bellissimo ma minato. La lettera è stata protocollata, ma, dopo quasi 2 mesi, … Continua a leggere PSP E ASSOCIAZIONI: Sostegno agli alunni disabili, legge delega in arrivo: stretta su certificazioni e preannuncio di una riforma del sostegno, dannosa come la Legge 107